AMICO CB2


AMICO CB2 è un programma di educazione ambientale innovativo disponibile per l'anno scolastico 2018-2019; è rivolto alle classi delle scuola ed il suo obiettivo è comunicare e capire cos'è il rischio idrogeologico. Le attività che propone sono adatte alle classi III e IV della primaria, e a tutte le classi delle secondarie di primo e secondo grado. Il territorio di riferimento comprendere tutta la provincia di Arezzo, l'Alta valle dell'Arno fiorentino, la Valdichiana senese fino al lago di Chiusi, e la Valtiberina (porzione della valle del Tevere ricadente in Toscana).


 
AMICO CB2 affronta con taglio multidisciplinare, ma semplice ed esauriente, le problematiche di estrema attualità connesse ai problemi del dissesto idrogeologico, mostrandone l'origine al contempo naturale ed antropica in una cornice di gioco affascinate ed attrattiva per i ragazzi.
Attraverso il dispositivo Flumina ed i suoi esperti sarà possibile giungere
ad un grado di competenza verificabile del singolo e delle classi in merito a tali problematiche elaborando le competenze all'interno del bagaglio di nozioni già possedute dagli studenti.

 
Le competenze raggiunte dalle classi potranno essere subito verificate e misurate, grazie alla piattaforma VERIFLUMINA.
I risultati potranno essere messi a disposizione dei docenti nel arco di uno/due giorni per la valutazione ex-post dell'esperienza e delle competenze raggiunte dai loro studenti. Le verifiche potranno anche - se lo si vuole - essere valutate dal docente con voti in decimi come qualsiasi compito in classe o esperienza di laboratorio (!) 
 
Possono partecipare le scuole dei seguenti territori:

PARTECIPAZIONE GRATUITA 

- Arezzo
- Alto Valdarno fiorentino
- Casentino
- Valtiberina
- Valdichiana
- Marecchia Foglia

Le prenotazioni saranno trattate e confermate in ordine di arrivo
 
 
Gli incontri si svolgeranno nell'edificio scolastico in ambienti che potranno essere messi a disposizione per qualche giorno dalla scuola stessa.
E' necessario l'accesso ad un utenza di energia elettrica, la presenza di un punto di acqua corrente in un raggio max di 10-15 metri 
ed un ambiente al piano terra senza barriere architettoniche e sufficientemente grande da contenere la strumentazione ed una classe di 20-25 studenti in interazione con il dispositivo.
Di solito le aule standard 6 x 6 metri sono più che sufficienti.

Prenotazioni degli insegnanti delle classi possibili QUI (almeno 6 classi per ogni scuola):
https://forms.etabetaonlus.org/forms/83174438781364
 
Le nostre guide sono anche eventualmente disponibili per le classi che vorranno effettuare un'esperienza ulteriore di scoperta avvincente sul reticolo idrografico nelle vicinanze della scuola. In questo caso -indipendentemente dal programma AMICOCB2- si è pregati di contattare il numero 333.1280076 per tutte le informazioni e gli accordi del caso.

         


AMICOCB2 è un programma di Consorzio di Bonifica Alto Valdarno

promosso da ANBI Toscana e realizzato da Eta Beta Onlus e Flumina Tour

Flumina a "Disegni d'Acqua"

Siamo lieti di presentare Disegni d'Acqua mostra interattiva sulla piana interna più popolosa della Toscana, la sua origine, la sua storia, le sue caratteristiche, i suoi problemi e le sue risorse. La mostra è visitabile da 16 novembre al 9 dicembre 2018.

Sarà inaugurata venerdì 16 novembre alle ore 10.00 presso le Sale Affrescate del Municipio di Pistoia (piano terra); saranno presenti il sindaco e le altre autorità cittadine. Lo stesso giorno alle ore 17.00 presentazione della mostra agli insegnanti della città, sarà presente il coordinatore scientifico Prof.ssa Margherita Azzari dell'Università degli Studi di Firenze. L'evento per i partecipanti avrà valore di corso di formazione valevole per il servizio e sarà rilasciato un attestato. Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione.

All'interno della mostra -che si sviluppa su quattro differenti sale - sarà possibile assistere ad un video in realtà virtuale e partecipare all'esperienza interattiva del dispositivo Flumina, per gruppi di più di 15 persone, su prenotazione. Durata complessiva della visita: 1 ora.

CALENDARIO ED ORARI: da venerdì 16 novembre a domenica 9 dicembre 2018

L'orario di apertura al pubblico della mostra Disegni d'Acqua è il seguente:

venerdì, sabato e domenica: ore 10.00-13.00 / 14.00-18.00

mercoledì: ore 10.00-13.00

Per i gruppi di più di 15 persone è necessaria la prenotazione.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / Tel. 324.7799951

La prenotazione è effettuabile dal Portale Unico di Prenotazione: http://forms.etabetaonlus.org/form/10955428709

Durante lo svolgimento della mostra sono previsti eventi speciali dedicati a pubblici specifici che varranno comunicati di volta in volta. Per tutti gli aggiornamenti si consiglia di seguire la pagina Facebook Flumina e la pagina Facebook evento Disegni d'Acqua. Seguici anche su Twitter

un'iniziativa promossa da:                                                            

Cosa facciamo

      • Attività didattica sul rischio idrogeologico 
      • Simulazione interattiva in laboratorio
      • Gite lungo i fiumi e corsi d'acqua
      • Visite a strutture idrauliche
      • Tour presso le scuole italiane

 

 

 

Che cosa è Flumina Tour

FLUMINA TOUR: scopriamo cosa sono e come sono fatti i fiumi

   

Flumina è un'esperienza didattica innovativa che permette molteplici attività nel campo dello studio dell'ambiente delle valli fluviali, altrimenti non praticabili; consente un metodo di condivisione della conoscenza radicalmente nuovo, basato sull'interattività e sui ruoli condivisi. Negli ultimi anni con esso sono stati ottenuti risultati quantitativi e qualitativi notevoli nello spiegare e capire come si forma la valle di un fiume, comprendere perché i fiumi provocano disastri, individuandone le cause.

Categoria                                                                                                                                                                Ed.Ambientale, Scienze della Terra, Geografia, Protezione civile, Fisica, Storia

Età ragazzi/Scuola/Classi

              8-10 anni / Primaria per le classi 3e, 4e e 5e

            11-13 anni / Secondaria di 1° grado

            14-16 anni / Triennio Secondaria di 2° grado

            17-18 anni / Biennio Secondaria di 2° grado

Consistenza min/max singolo gruppo

            15-30 alunni

Durata dell'esperienza

           da una a due ore

Ecco cosa è possibile fare:

  • rendere visibili in pochi minuti fenomeni naturali che si manifestano in decenni;
  • simulare la formazione ed il comportamento di fiumi, laghi, linee costiere marine, delta ed estuari fluviali;
  • prendere consapevolezza del fiume quando esso attraversa ambienti antropizzati, per una cultura di prevenzione;
  • far mettere per un giorno agli alunni le vesti dell'ingegnere o del pianificatore per progettare, realizzare opere che risolvano problemi reali... un gioco serio e davvero emozionante

 

Modulo di iscrizione online

 

 Brochure Flumina

Tra attualità e storia

Oggi le chiamano bombe d'acqua. Forti acquazzoni che si concentrano su zone delimitate.
Ancora una volta i fenomeni che si rifanno ai cambiamenti climatici in corso ci soccorrono nel tentativo di
dare una spiegazione ad eventi così luttuosi e catastrofici come quelli vissuti da molte comunità del
nostro paese.
Ma che cosa è successo in quei territori martoriati dalle acque rabbiose negli ultimi decenni? Un'analisi
delle cause e delle responsabilità dovrebbe essere basata su fatti ponderali e sull'analisi dal respiro
storico dei cambiamenti avvenuti negli assetti dei territori, sia di tipo sociale, che urbanistico ed
economico. Solo così sarà possibile isolare le cause certe delle catastrofi evitando lutti e danni immensi.

 

foto tratta da: http://www.scelgonews.it/italia-un-paese-a-rischio-idrogeologico/

 

Italia 2011-2017: sette anni di dissesto attraverso gli eventi più disastrosi 

Località

Date

Perdite 

Descrizione e danni materiali (in milioni di Euro)

Livorno e dintorni

(Toscana)

9-10 set. 2017

  morti   8

Nonostante il preavviso della protezione civile e l'emanazione da parte della stessa di un'allerta arancione, la scarsa manutenzione del territorio e soprattutto di un torrente ha creato un allagamento consistente. Ingenti le perdite di vite umane proporzionate all'evento e gravi danni ad abitazioni e cose.

Calabria e Sicilia

24 gennaio 2017

  morti  1

 

torrente Pellice, fiume Tanaro, val Chisone, val Germanasca

(Piemonte e Liguria)

21-25 nov. 2016

   morti   1

L'alluvione del mese di novembre 2016 causò ingenti danni su buona parte del territorio regionale, per numerose frane, smottamenti e allagamenti con frequenti esondazioni dei torrenti. Durante l'evento si contò una vittima a Perosa Argentina, nel Pinerolese, ritrovata solamente dopo alcuni giorni dai Vigili del fuoco, ad una decina di chilometri dalla scomparsa, nel torrente Chisone.

val di Nure e val Trebbia

(Emilia Romagna)

 14 set.  2015

   morti    3

Nella notte fra il 13 settembre e il 14 settembre 2015 una parte della provincia di Piacenza fu devastata dalle esondazioni improvvise del Nure e del Trebbia, dovute al maltempo e ad ammassi di detriti, che causarono danni ingenti e la morte di tre persone. Le località più colpite furono Roncaglia, Ponte dell'Olio, Bettola, Farini, Ferriere, Rivergaro e Bobbio.

Genova, Savona ed Imperia in Liguria

Provincia di Alessandria (Piemonte)

Milano (Lombardia)

15 nov. 2014

   morti   1

Esonda il torrente Polcevera a Pontedecimo e Bolzaneto. Esonda il torrente Cerusa creando gravi disagi a Voltri nella zona di Fabbriche; esondano molti rii nel comune Serra Riccò, esondano il rio Busalletta e Migliarese nel comune di Busalla, esondano il rio Ruscarolo e il rio Fegino a Borzoli, il rio Torbella a Rivarolo. Allagamenti ingenti nei quartieri genovesi di Pontedecimo, Bolzaneto, Rivarolo, Certosa, Pegli, Sestri Ponente, Cornigliano, Sampierdarena. Allagamenti anche a Imperia e Savona. Disastri nella piana di Albenga con molti danni alle attività agricole. Problemi e allagamenti anche a Ceriale. Paura in Piemonte per la piena record di Orba, Stura di Ovada nella zona dell'ovadese e soprattutto per la Bormida gonfiata a dismisura da questi ultimi, che ad Alessandria raggiunge il livello record di 9,20 metri mettendo seriamente a rischio la città e la frazione di Spinetta Marengo; vasti allagamenti a causa dei rii minori sempre nelle frazioni alessandrine di Spinetta Marengo, San Michele, Valmadonna a causa dell'eccezionalità delle piogge cadute nella zona, 238 mm nell'arco della giornata. A Milano la parte nord della città viene nuovamente colpita nei quartieri Niguarda e Isola dallo straripamento del Seveso; allagamenti nelle campagne a est della città anche per la piena del Lambro

 Chiavari (Liguria)

10 nov. 2014

  morti  2

A Chiavari esondano i torrenti Campodonico e Rupinaro allagando gran parte del centro storico e della stazione ferroviaria, mentre a Carasco esonda il fiume Entella.

 Maremma Grossetana

Orbetello (Toscana)

14 ottobre 2014 

  morti    2 

Straripamento del torrente Elsa nella zona di Orbetello con due vittime investite dalla piena nella loro autovettura. Vari allagamenti nelle campagne del circondario.

Genova (Liguria)

9-10 ottobre 2014

  morti  1

Non fu soltanto il centro della città ad essere colpito: alcuni territori dell'entroterra e, in particolare un piccolo paese, Montoggio, fu devastato dalle forti piogge della serata del 9 ottobre e della mattina del 10 ottobre. Montoggio ha potuto rialzarsi e riprendere la sua quotidianità grazie ai numerosi aiuti, provenienti da ogni parte d'Italia.

valle del torrente Lierza, affluente del fiume Soligo, presso il molinetto della Croda in provincia Treviso (Veneto)

   2 ago.   2014

  morti   4

Un impressionante nubifragio colpisce in serata la valle del torrente Lierza (Provincia di Treviso), causando una piena secolare del corso d'acqua stesso che presso il molinetto della Croda (comune di Refrontolo), straripa investendo un centinaio di persone che erano riunite sotto un ampio gazebo per festeggiare una manifestazione locale. Tutto viene travolto dalla piena improvvisa, incluse 4 persone che sono morte nel tentativo di salvare le proprie autovetture.

Senigallia e Chiaravalle

(Marche)

3 maggio 2014

   morti   1

Forti piogge interessano tutta la parte nord delle Marche causando piene di corsi d'acqua, allagamenti e disagi alla circolazione. Criticità elevate si hanno in Provincia di Pesaro e Urbino per la piena del fiume Foglia e soprattutto in provincia di Ancona nel comune di Chiaravalle dove a causa dello straripamento del torrente Triponzio vasti allagamenti interessano molte zone della cittadina con danni seri a strade e scantinati delle abitazioni. Situazione di vera emergenza invece nel comune di Senigallia, interessato nella tarda mattinata del 3 maggio da un grave evento alluvionale: verso le ore 10 infatti presso le frazioni Bettolelle, Borgo Bicchia e Borgo Passera cede l'argine destro del fiume Misa, riversando nelle strade adiacenti un muro d'acqua e fango. Nelle strade l'acqua sfiora i 3 metri di altezza giungendo a lambire i primi piani delle abitazioni). Le acque alluvionali del Misa si estenderanno poi progressivamente verso la stessa città di Senigallia interessando inaspettatamente quasi tutta la porzione sud della città, che vede interi quartieri residenziali sommersi anche da 2 m d'acqua e fango.

Modena, Bastiglia, Albareto, Bomporto, Sorbara, Camposanto, San Prospero e altre zone della Provincia di Modena

(Emilia Romagna)

19 gennaio 2014

  morti  1

Le abbondanti precipitazioni del fine settimana determinano un'improvvisa piena del fiume Secchia che alle ore 06:00 rompe l'argine destro indebolito dalla scarsa manutenzione fatta da AIPO che, come testimoniato da AIPO stessa per voce del direttore Fortunato, denuncia un problema di mancanza di risorse. Interrotta la Strada Statale SS12. Sommersi i vicini comuni di Bastiglia e Bomporto. Una vittima tra i cittadini di Bastiglia. Circa 1000 persone evacuate e sfollate. 75 km² la superficie complessiva della zona allagata.

Olbia, Nuoro, Uras, Bitti, Onanì, Torpè e alcune zone dell'Ogliastrae del Medio Campidano

(Sardegna)

 18 nov.  2013

 morti  18

Un fronte temporalesco dal Mar Tirreno si sposta verso la Sardegna Nord-orientale. Precipitazioni molto intense vanno avanti per oltre 20 ore. Si registrarono accumuli pluviometrici record, anche superiori ai 300 millimetri. Ponti crollati, viabilità in tilt, campagne allagate. Nel tardo pomeriggio di lunedì 18 novembre la tempesta si abbatte con particolare violenza su Olbia, città dove si è registrato il maggior numero di vittime. Registrate piene record dei fiumi Cedrino e Posada, in particolare quest'ultimo che con oltre 3.000 m³/s inonda il paese di Torpè.

Maremma grossetana

(Toscana)

12 nov. 2012

  morti  6

Esondazione dei torrenti e del fiume Albegna. I centri abitati di Albinia e Marsiliana allagati. Piena record dell'Ombrone, ma nessun danno in città. Tre morti a Marsiliana per il crollo di un ponte e un morto a Capalbio per la piena del Chiarone. Quinta vittima rinvenuta a Capalbio Scalo nelle acque del Lago di Burano tre giorni dopo l'alluvione. Anziana di 73 anni deceduta dopo un mese di rianimazione.

Massa e Carrara

(Toscana)

  11 nov.  2012

  morti  1

Esondazione dei torrenti (specie il Carriore), zone sotto 1 metro di acqua per diversi giorni, numerose frane, 5000 abitazioni colpite e 300 sfollati. Acqua non potabile in alcuni quartieri e black out elettrici. Un morto per infarto causato dall'onda di acqua che stava invadendo la cantina.

Barcellona Pozzo di Gotto, Merì e Saponara (Messina)

  22 nov.  2011

 morti   3 

25 M di euro di danni

Genova

 4 novembre 2011

  morti  6

10 M di euro di danni

Valli Magra, Taro e Vara (La Spezia – Massa)

25 ottobre 2011

morti 12 

150 M di euro di danni

Infernetto (Roma)

20 ottobre 2011

  morti  1

 5 M di euro di danni

Sala Baganza, Collecchio

e Fornovo di Taro (Parma)

11 giugno 2011

  morti   1

10 M di euro di danni

Ginosa e Bernalda (Taranto – Matera)

11 marzo 2011

  morti   0

80 M di euro di danni

Romagna e Marche

 3 marzo 2011

  morti   5

25 M di euro di danni

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  1. Flumina Tour: il Brand

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